Ex Cinere Resurgo tornano con The Dark Continent

EP aggressivo, moderno e consapevole

Che sa sorprendere per inventiva e capacità di costruire atmosfere

EX CINERE RESURGO - The Dark Continent
Autoprodotto - (2025)

Gli Ex Cinere Resurgo tornano con The Dark Continent, un EP destinato a catturare l’attenzione di chi segue il metalcore moderno e le sue diramazioni più estreme. Attivi da ormai oltre un decennio a Bologna, e con qualche EP alle spalle, la band nel 2025 mostra una maturità sorprendente: ogni elemento del disco trasuda sicurezza compositiva e precisione tecnica. La produzione, nitida e potente, amplifica un sound che non si limita al metalcore, ma spazia verso groove metal, djent e tocchi di hardcore moderno, evocando realtà storiche come Dillinger Escape PlanNorma JeanAfter the Burial, o persino certe sfumature sperimentali dei Veil of Maya.


Le linee vocali di Alessio Roda oscillano tra furia cieca e aperture melodiche, dando ai brani un respiro emotivo oltre la pura aggressività. Il drumming è creativo, le chitarre ricche di dettagli ritmici e melodici, capaci di creare un muro sonoro che alterna devastazione e complessità strutturale. L’apertura affidata alla deflagrante Deep Down stabilisce immediatamente il tono: un EP aggressivo, moderno e consapevole, che prende le distanze dall’hardcore tradizionale di Madball o Agnostic Front, privilegiando soluzioni personali e un approccio creativo piuttosto che rigido.

Non mancano momenti più riflessivi e malinconici, come in Perseverance o nella title track The Dark Continent, dove la band mostra una vena più progressive, inserendo arpeggi e passaggi melodici che ampliano il respiro del sound senza snaturarne l’impatto. Anche in queste tracce, tuttavia, la rabbia controllata e la struttura complessa ricordano il metalcore moderno di realtà come CurrentsFit for a King o Architects, senza mai scadere nella mera emulazione.

In generale, questo EP conferma che gli Ex Cinere Resurgo non sono semplici giovani promettenti, ma musicisti in grado di destreggiarsi con disinvoltura tra ritmiche articolate, cambi di tempo e arrangiamenti elaborati. The Dark Continent è un lavoro che fa male dove serve, ma sa anche sorprendere per inventiva e capacità di costruire atmosfere. Con questa uscita, la band si candida senza dubbio a una delle realtà più interessanti del panorama metalcore e groove metal italiano, pronta a stupire con le prossime produzioni.


Tracklist:
  1. Deep Down
  2. Perseverance
  3. Damnatio Memoriae
  4. Pitch Black
  5. Flesh & Bones
  6. The Dark Continent

Line-up:
  • Alessio Roda (Voce)
  • Riccardo Zubalich (Chitarra)
  • Nicola Ruggeri (Basso)
  • Luca Mingozzi (Batteria)
  • Francesco Venturi (Chitarra)

A cura di Knife.



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