Le nefaste conseguenze sull'animo umano
Nelle pagine di questo libro gli echi di Sven Hassel ci sono tutti
Il libro tratta le avventure belliche di quattro carristi comandati sul fronte orientale, durante la seconda guerra mondiale.
La campagna di Russia ha trovato il Reich completamente impreparato a far fronte tanto al generale inverno, quanto alla soverchiante superiorità di mezzi e uomini di un territorio tanto vasto.
Ecco che, dopo l’iniziale sorprendente avanzata delle forze della Wehrmacht, l’esercito tedesco si trova quindi a dover combattere una guerra di ripiegamento.
I carri come l’Hetzer in dotazione ai quattro soldati, è tipico di quel tipo di battaglia: copertura della ritirata e imboscata al nemico.
Gli orrori che questi quattro uomini hanno visto, durante tutte le battaglie a cui hanno partecipato, è sempre un gradino più in basso dell’orrore che incontrano in ogni nuovo giorno.
Le nefaste conseguenze sull’animo umano, non tardano a manifestarsi.
Atrocità, vendetta e sospetto marciano al fianco di questi guerrieri, ne guidano le azioni e ne determinano il destino.
Nelle pagine di questo libro gli echi di Willy Arberg (meglio noto come Sven Hassel) ci sono tutti: dalla ricerca continua di cibo, alla coscienza di una sopravvivenza che non è più necessità essa stessa, ma diventa speranza di poterla trovare.
La parte peggiore di avere fame è sapere che il giorno successivo si avrà ancora fame, il brutto di cercare di sopravvivere è sperare di doverlo ancora fare anche l’indomani.
Non c’è mai requie.
Il carro armato appare quindi come un novello ventre materno, all’interno del quale cercare protezione, calore, riparo dalla tormenta e dalla guerra.
E il carro, come una mamma determinata, decide che la priorità è la protezione dei suoi “figli” adottivi.
Non cessa mai di avere quell’energia che li porta sempre avanti, lungo un percorso che diventa viaggio interiore.
Il carro continua ad andare, non ha bisogno di carburante e non consente spiegazione di ciò ai suoi protetti, una madre non spiega ai figli come trova i soldi per il cibo, come questo arriva sulla tavola.
E quando sono loro, i soldati, a cercare di proteggere il carro, combinano un mezzo disastro.
Il rivestimento antimina, conosciuto come Zimmerit, è applicato in modo casuale, raffazzonato e con un colore improbabile, altro che mimetismo…
Il mezzo comunque continua nella sua ricerca di un posto che sia altrove rispetto alla guerra.
Vuole portare in salvo i suoi uomini e, almeno in parte, ci riesce.
I soldati crescono almeno quanto diventa lungo il percorso che fanno a bordo del mezzo, soprattutto nel sacrificio e nella morte che li viene a trovare.
Il rifiuto della guerra e la ricerca della salvezza, chi tornando a casa, chi fermandosi dove il carro stesso ha deciso, non devono apparire scontati, non per loro: i soldati del glorioso esercito tedesco.
Dividere i destini, lasciarsi indietro qualcuno, trovare qualcun altro, il trovarsi soli a dover decidere del proprio futuro, è l’altra faccia della famiglia.
Nemmeno la tranquillità di una vita normale è, per questi rudi uomini temprati dalla guerra, la cessazione di ogni memento.
Il carro è sempre là, presente agli occhi e ai ricordi.
Solo la morte appare, pertanto, come l’unica liberazione dagli orrori del loro mondo.
E, poeticamente, anche la loro mamma: il carro, svanisce con la vita che se ne va.
L’AUTORE
Stefano Rossetti. Classe 1963, nasce due giorni dopo che hanno riempito di piombo J. F. Kennedy. Disegnatore, tatuatore e bassista, inizia a comporre i testi per le canzoni delle varie band in cui si trova a suonare, ci prende gusto e si ritrova a scrivere storie di disagio, sconfitta e scazzo quotidiano di mezza età. Con Colomò Editore, ha pubblicato nelle antologie “Disagio. Vivere e morire dopo il 2020” e “Perturbamento”.
Hetzer
Autore: Stefano Rossetti
Illustratore: Riccardo Rossetti
Anno: 20 novembre 2025
Collana: Officina Onirica
Editore: Colomò Editore
Pagine: 144
ISBN-13: 979-1281430310
Dimensioni: 11 x 0.91 x 16.99 cm
Prezzo: 13,00 €
A cura di E.B. Lugher



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