Myths And Legends Of Our Land degli Ethereal Flames

Assoli di pregevole fattura

Un disco di puro e incontaminato heavy metal

ETHEREAL FLAMES “Myths And Legends Of Our Land”
Full-length, Sliptrick Records (2024)

Debutto per questa heavy/power metal band marchigiana, che decide anche di impostare liricamente il disco dedicandolo al folklore e ai miti delle delle terre da cui provengono. Questo è il classico album che si pone come un chiaro biglietto da visita per chi vi si approccia. Qui troveremo solo metal e ancora metal! Le influenze pescano sia dall'Europa che dall'America, con puntate anche al nord Europa, con non pochi richiami a band come AcceptGrave Digger e Hammerfall. Qualcosa richiama anche ai nostrani Dragonhammer, a dire la verità.


Nonostante questi influssi di puro metallo la band non disdegna assoli di pregevole fattura e un uso dei synth e tastiere che vanno a completare un album che per purezza potrebbe competere tranquillamente con i Manowar. La voce graffiante e un po' sui generis di Alessandro Binotti si sposa bene in un tessuto sonoro che vede le chitarre sempre protagoniste di riff vecchio stile ma che evidentemente funzionano ancora bene nel 2026.

I brani migliori potrebbero essere quelli di apertura, "Desperate Girl", che si pone come la classica song che rompe il ghiaccio e che mostra i muscoli senza tanti complimenti, ma nell'album non c'è molto spazio per cose ultra tecniche o raffinate. La varietà c'è, come testimoniano canzoni più melodiche come "Metauro’s Battle" o "Two Sad Lovers", ma si preferisce rimanere ancorati a un old school heavy/power metal, che riesce molto bene alla band in questione.

Per concludere, questo disco è un ottimo sunto di quanto di buono l'heavy metal più arcigno abbia offerto in circa quattro decenni, e canzoni veloci e potenti come alcune già citate, oppure "Restless Knight", "The Witch of Farneta" e "Pilato's Lake" sono qui a dimostrare che un certo modo di fare metal, ancorato ad antichi stilemi, non è mai passato di moda, perchè quando le cose sono fatte bene, come è il caso di questo album, si ha tutto quello che si vuole da un disco di puro e incontaminato heavy metal.


Tracklist:
  1. Desperate Girl
  2. The Holy House
  3. Metauro's Battle
  4. Restless Knight
  5. The Witch of Farneta
  6. Two Sad Lovers
  7. The Queen Sibilla
  8. Pilato's Lake

Line-up:
  • Matteo Brillarelli - Bass
  • Thomas Mencarelli - Drums
  • Andrea Palmieri - Guitars (lead, rhythm)
  • Alessandro Binotti - Vocals, Guitars (lead)

A cura di Knife



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