Thriller psicologico e corale
Steven Spielberg torna alle sue radici più amate
"Se scoprissi che non siamo soli, se qualcuno te lo dimostrasse... ne saresti spaventato?" - Dalla logline ufficiale del film.
Il 2026 si preannuncia come l'anno del grande ritorno di Steven Spielberg alle sue radici più amate: la fantascienza e gli incontri ravvicinati. Il nuovo attesissimo progetto, intitolato ufficialmente Disclosure Day, segna il rientro del regista nel genere che ha contribuito a definire con capolavori come Incontri ravvicinati del terzo tipo ed E.T. l'extra-terrestre.
Dopo alcuni rinvii iniziali, la data di uscita ufficiale negli Stati Uniti è stata fissata per il 12 giugno 2026 (con una distribuzione speciale in IMAX). In Italia, il film dovrebbe arrivare nelle sale l’11 giugno 2026, distribuito da Universal Pictures.
Il film nasce da un'idea originale di Spielberg, che per la sceneggiatura ha richiamato il suo storico collaboratore David Koepp (già autore degli script di Jurassic Park e La guerra dei mondi). Le riprese si sono svolte tra febbraio e maggio 2025. Il titolo fa riferimento al cosiddetto "Giorno della Rivelazione", il momento in cui i governi decidono (o sono costretti) a confermare ufficialmente la presenza di vita extraterrestre sulla Terra.
Sebbene i dettagli siano blindatissimi, i primi teaser trailer e le informazioni dai set delineano un thriller psicologico e corale. Il trailer, infatti, si apre con Emily Blunt, che interpreta una meteorologa di Kansas City, la quale subisce una sorta di "crisi" o possessione in diretta TV, parlando una lingua sconosciuta. Il personaggio di Josh O'Connor poi sembra essere l'attivista o l'insider che vuole rivelare la verità a "sette miliardi di persone", portando avanti il concetto di "Full Disclosure" (Rivelazione Totale). A differenza del calore di E.T., quindi il film sembra virare verso toni più cupi e paranoici, simili a La guerra dei mondi, esplorando come la società, la religione e la politica reagirebbero al crollo delle nostre certezze.
Un cast stellare
Spielberg ha messo insieme un ensemble d'eccezione, mescolando veterani e nuovi talenti: Emily Blunt, protagonista assoluta nel ruolo della meteorologa; Josh O'Connor, il co-protagonista che spinge per la verità; Colin Firth, in un ruolo misterioso che lo vede aggirarsi in centri di comando governativi; Colman Domingo ed Eve Hewson nei ruoli centrali ancora non del tutto definiti; Elizabeth Marvel, che interpreta una suora, sollevando il tema del rapporto tra fede e vita aliena.
Il team tecnico
Il film non è solo un evento per il cast, ma anche per i nomi dietro la macchina da presa. Per le musiche abbiamo l'immancabile John Williams, che continua la sua storica collaborazione con il regista. La fotografia affidata a Janusz Kamiński, il cui stile visivo promette atmosfere contrastate e un senso di inquietante realismo.
Il film è prodotto da Kristie Macosko Krieger e Spielberg per Amblin Entertainment.
Disclosure Day si preannuncia come un'opera di "vecchia scuola" spielberghiana ma aggiornata alle ansie dell'era moderna, un film che non punta solo agli effetti speciali, ma al cuore della reazione umana davanti all'ignoto.
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