Lutto a Livorno
Figura iconica della critica cinematografica indipendente
Oggi il mondo del cinema è un po’ più buio e molto meno rumoroso. Ci ha lasciati Federico Frusciante, figura iconica della critica cinematografica indipendente, storico titolare del negozio di film a noleggio Videodrome nonché volto amatissimo del web. Livornese verace, Frusciante non era solo un esperto di pellicole, ma un vero e proprio "faro" per migliaia di appassionati che vedevano in lui un mix raro di competenza enciclopedica, schiettezza e passione viscerale.
La notizia, riportata dalle testate locali, ha scosso rapidamente la comunità. Federico, infatti, era riuscito a trasformare la sua passione nata nel leggendario videonoleggio di via della Meridiana in un linguaggio unico, capace di sdoganare il cinema di genere e d'autore con la stessa energia.
Livorno perde uno dei suoi figli più brillanti e "fuori dal coro", capace di farsi strada nel panorama nazionale restando sempre fedele alle sue radici e al suo inconfondibile stile labronico.
Ci lascia un archivio immenso di riflessioni, recensioni e battaglie culturali contro il conformismo cinematografico.
Il cinema non è solo un film, è un modo di vedere il mondo. Una lezione che Federico ha portato avanti fino all'ultimo giorno.
È un momento difficile per la famiglia, gli amici e per la vastissima "famiglia virtuale" che lo seguiva quotidianamente. La sua voce roca, le sue opinioni taglienti e quel suo modo unico di gesticolare resteranno impressi nella memoria di chi ha imparato a guardare un film con occhi diversi grazie a lui.
Federico è venuto a mancare nel primo pomeriggio di domenica 15 febbraio, a causa di un malore improvviso tra le mura di casa, aveva 52 anni.
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