Narrazione a mosaico
Con un impianto che intreccia folk-horror e spazi liminali
[…] Spengo la sveglia dopo il primo trillo. Ho dormito solo per qualche ora, con i jeans e la felpa addosso. E ho fatto un sogno stranissimo.
Ero alla fabbrica di orologi, almeno credo perché non lo so davvero com’è dentro, ho sempre visto soltanto i muri di mattoni e il cancello da cui entrava mio padre. […]
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Nella carne / Nella pietra di Alberto Rudellat, edito da Zona 42 per la collana Caronte a cura di Luigi Musolino.
Presentato in anteprima sabato 21 febbraio presso la fiera Oblivion, l’opera si presenta come una raccolta di racconti con un fil rouge, il luogo.
Nella comunicazione dell’editore il libro è presentato esplicitamente come narrazione a mosaico centrata su Roccalama e su una dimensione “labirintica” di corridoi e stanze, con un impianto che intreccia folk-horror e spazi liminali.
La forza principale sta nella coesione per ricorrenze: elementi che tornano come un’eco sporca sotto l’intonaco, e che permettono al lettore di orientarsi anche quando la forma cambia bruscamente (dal lirico al parlatissimo febbrile, dal realismo del paese al paradosso geometrico). Il “binario morto” e il vagone, per esempio, sono sia luogo sia meccanismo narrativo, perché aprono letteralmente una soglia e la rendono ripetibile; il ritorno del trauma si materializza in un oggetto e poi in una creatura, con un’immagine di body horror molto concreta.
La rete di rimandi è forte ma talvolta troppo implicita: se l’obiettivo è far percepire il libro come romanzo a mosaico e non come raccolta di racconti collegati, poteva giovare un filo minimo in più, magari un elemento ricorrente più “databile”.
Molte riprese sono efficaci perché rituali (la filastrocca, il ticchettio, gli oggetti che tornano) ma, nella parte finale, il rischio è che il lettore esperto inizi a riconoscere il marchingegno prima dello spavento.
A tratti si intravede la mano che ripete i propri sigilli, e lì
l’inquietudine perde un mezzo grado di ferocia.
Quando però azzecca il ritmo, e succede spesso, ti ritrovi nel corridoio sbagliato senza sapere più da quale porta sei entrato.
L’AUTORE
Nato a Nuoro, vive a Torino. Si muove nei generi horror, weird e noir e ha vinto diversi premi letterari, tra cui il Mystfest - Premio Gran Giallo Città di Cattolica e il ToHorror Festival.
Ha pubblicato Dipingere non è reato per Nero Press e la raccolta urban-horror Canti della città.
Nella carne / Nella pietra
Autore: Alberto Rudellat
Curatore: Luigi Musolino
Collana: Caronte
Anno: 11 marzo 2026
Editore: Zona 42
Pagine: 135
ISBN-13: 979-1282183222
Prezzo:15,10 Cartaceo - 7,99 € Ebook


