Signor Civetta di David B.

Opera monumentale

Una riflessione filosofica sulla persistenza dei ricordi

Con Signor CivettaDavid B. spalanca le porte di un archivio visivo rimasto in gestazione per quasi trent'anni. L’opera si presenta come un viaggio iniziatico sospeso tra la realtà urbana e un aldilà visionario. L'autore riesce a trasformare l'angoscia esistenziale in una mitologia potente e originale, dove il confine tra il mondo dei vivi e quello dei sogni si dissolve sotto il tratto netto e ipnotico del suo inconfondibile bianco e nero.



Signor Civetta si configura come un’opera monumentale che sembra scaturire direttamente dai recessi più profondi e inesplorati della psiche umana, un volume che l'artista ha cesellato per decenni e che si offre ai lettori come una sorta di testamento spirituale e iconografico. La narrazione prende l'avvio in una Parigi spettrale, dove la giovane Marie si ritrova perseguitata dalla propria ombra, una proiezione psichica che ha assunto le fattezze minacciose di una tigre pronta a sbranarla. Il suo salvatore, l’enigmatico protagonista che dà il titolo al volume, è un’entità liminale, un ibrido tra l'umano e il rapace che non si limita a proteggerla, ma la guida oltre il confine dell'esistenza fenomenica. L'opera si addentra così in un regno dell'oltretomba che rifugge ogni rappresentazione classica o consolatoria; non è un luogo di pace o di dannazione eterna secondo i canoni tradizionali, quanto piuttosto una discarica onirica e caotica dove confluiscono i rimasugli del tempo, dalle divinità ormai prive di fedeli alle piogge cadute anni prima.

David B. utilizza il suo inconfondibile bianco e nero per dare vita a una cosmogonia visiva densissima, in cui il segno grafico non si limita a illustrare ma diventa esso stesso architettura del sacro e del grottesco. In questo pellegrinaggio metafisico, l'autore torna a esplorare i temi che hanno segnato la sua carriera fin dai tempi de Il grande male, ma qui la lotta contro la sofferenza e il trauma si sposta su un piano puramente simbolico e universale. La morte viene spogliata del suo velo di tabù per essere analizzata come un territorio geografico, un labirinto di segni e miti che la protagonista deve attraversare per riconquistare la propria identità e domare i mostri che la abitano. La lettura si trasforma in un'esperienza quasi ipnotica, dove ogni tavola rigurgita dettagli e suggestioni che attingono a piene mani dal folklore mondiale e dalle ossessioni personali dell'artista, creando un amalgama in cui la fragilità della vita dialoga costantemente con l'eternità dell'immaginario. Non si tratta di una semplice storia di formazione nel regno delle ombre, ma di una riflessione filosofica sulla persistenza dei ricordi e sulla capacità dell'arte di dare una forma tangibile all'ineffabile, confermando David B. come un demiurgo capace di tradurre in immagini la complessità insondabile dell'animo umano.



La sinossi
All’interno di un orizzonte dominato da varchi sigillati e residui di esistenze svanite, si estende il dominio dell'oblio: una terra di confine dove non approdano soltanto le anime, ma ogni concetto o divinità che la memoria collettiva ha smesso di nutrire. La giovane Marie decide di varcare questa soglia spinta da un terrore ancestrale: la sua stessa proiezione oscura, una belva striata nata dalle sue angosce, minaccia di divorare la sua identità.
A scortarla in questo pellegrinaggio tra le ombre è il Signor Civetta, un traghettatore di spiriti che si muove con sapienza tra le pieghe del nulla. Mentre alle loro spalle ringhia la furia tricefala di un guardiano infernale che incarna la ferocia più cieca, la protagonista architetta un piano di audacia metafisica: penetrare nel sacrario inviolabile della Nera Signora per forzare il suo segreto più protetto. Il cammino verso il cuore del mistero la costringerà a calpestare un suolo fatto di sguardi spenti e a immergersi in una tenebra assoluta, dove l’unico modo per sopravvivere è guardare direttamente nel vuoto che precede ogni cosa.

L’AUTORE
Nato a Nîmes nel 1959 come Pierre-François Beauchard, l’autore noto come David B. è una figura cardine che ha letteralmente ridisegnato i confini del fumetto d’autore contemporaneo. La sua formazione artistica affonda le radici negli studi di grafica pubblicitaria e design applicato a Parigi, ma è la sua urgenza narrativa a spingerlo verso la creazione di un linguaggio visivo rivoluzionario, capace di fondere l'astrazione simbolica con una narrazione profondamente intima.
Il punto di svolta della sua carriera, e della storia del fumetto europeo, coincide con la fondazione della casa editrice indipendente L'Association nel 1990, insieme ad altri giganti come Lewis Trondheim e Jean-Christophe Menu. È in questo contesto di libertà creativa che David B. inizia a pubblicare il suo capolavoro autobiografico, "Il grande male" (L'Ascension du Haut Mal), un’opera monumentale in cui esplora con cruda onestà l'impatto dell'epilessia del fratello sulla propria famiglia. Questo lavoro non solo ha sdoganato il genere del graphic memoir, ma ha anche imposto il suo stile grafico: un bianco e nero espressionista, denso di metafore visive dove le malattie e i sentimenti prendono la forma di mostri e battaglie epiche.
Oltre all'autobiografia, la poetica di David B. è profondamente intrisa di esoterismo, storia militare, mitologia e interpretazione dei sogni. Opere come Il capitano nelle tenebreI custodi del Tempo o la recente saga de Il Signor Civetta dimostrano la sua capacità di muoversi tra realtà e dimensione onirica con una naturalezza disarmante. Il suo segno, influenzato dalle miniature medievali e dall'arte tribale, non cerca mai il realismo fotografico, preferendo una sintesi simbolica che parla direttamente all'inconscio del lettore. Oggi David B. è considerato un maestro indiscusso, un "cartografo dell'immaginario" che continua a influenzare generazioni di artisti grazie alla sua capacità di trasformare il dolore e il mistero in una bellezza grafica senza tempo.


Signor Civetta
Autore: David B.
Editore: Sigaretten
Anno: 28 ottobre 2025
Pagine: 283, bianco e nero
Dimensioni: 21 x 3 x 25 cm
ISBN-13: 979-1281302266
Prezzo: 24,00 €


A cura di Valerio Santori



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