Una vera e propria scarica di adrenalina
Primissima composizione partorita dall'attuale assetto della band
Gonna Love It, il freschissimo capitolo discografico firmato dagli Hogans Alley, si rivela una vera e propria scarica di adrenalina che investe l’ascoltatore fin dalle primissime battute, azzerando qualsiasi esitazione e catapultandolo nel bel mezzo di un’atmosfera totalmente festaiola. Immaginate la classica scena in cui un amico vi aspetta sotto casa, premendo sul clacson per mettervi fretta e urlandovi di lasciarvi andare al ritmo interiore che vi scorre nelle vene. La dinamica che ne scaturisce è vivida ed elettrizzante: un mix di calore umano, decibel spinti al massimo, corpi che iniziano a scatenarsi e quell'alchimia collettiva che si sprigiona quando un intero club decide finalmente di abbandonare ogni freno inibitore. Dopotutto, la condivisione del divertimento rappresenta una vera e propria dichiarazione di complicità, un canale primordiale per specchiarsi negli altri e sentirsi parte di una medesima tribù, anche se solo per la durata di una notte.
Questo brano non è affatto un episodio casuale, bensì la primissima composizione partorita dall’attuale assetto della band, configurandosi sin da subito come una sorta di dichiarazione d'intenti e specchio fedele del loro stile privo di filtri, carnale e d’impatto immediato. La strategia compositiva è limpida ed estremamente efficace: strutturare un inciso talmente magnetico da stamparsi indelebilmente nella memoria di chi ascolta. Dal punto di vista prettamente musicale, la traccia mette in campo una combinazione micidiale in cui l'hard rock più energico si sposa felicemente con pulsazioni ritmiche trascinanti e sfumature tipicamente funk, dove riff di chitarra dirompenti viaggiano a braccetto con una base ritmica a dir poco spumeggiante e melodie corali concepite per fissarsi in mente al primo passaggio.
L'ispirazione affonda le proprie radici nel sound storico di colossi come Aerosmith ed Extreme, ma il gruppo riesce nel miracolo di evitare la trappola del revivalismo nostalgico, estraendone invece l'anima più vitale e ballabile, ideale per una riproduzione ad altissimo volume, per cori di gruppo e per una condivisione verace con la platea. Questo approccio d'altronde riflette in pieno l'anima degli Hogans Alley, una realtà nata negli ultimi scorci del 2021 dall’unione di musicisti legati da un profondo amore per le sonorità rock più dure. Il loro DNA sonoro è un tributo agli anni Ottanta, ricco di sfumature stradali, graffi metallici e quel tocco glam che si poggia su fondamenta ritmiche solide e sincopate. Ne deriva un'identità musicale sfrontata, orecchiabile e votata all’intrattenimento, che trova la sua massima espressione in esibizioni dal vivo letteralmente infuocate, dove l'energia pura del rock'n'roll scorre senza freni.
Fin dagli esordi, i Nostri hanno focalizzato le proprie energie sulla scrittura di pezzi inediti , testando la solidità del repertorio sui palcoscenici della Toscana all’interno di club storici per la musica dal vivo quali il Megik Cult, il Santomato, il Circus Rock Club, il Freesound e il VHS Retro Club. Nel loro percorso spiccano già tappe live di rilievo, come la prestigiosa opportunità di fare da spalla agli Enuff Z'Nuff sul palco del Borderline Club affiancando i Jolly Rox, o ancora la partecipazione al Monteloud Rock Fest in compagnia degli Speed Stroke, storici compagni di viaggio della band. Ora, dopo aver archiviato i lavori di pre-produzione di queste tracce inedite, i musicisti si accingono a varcare nuovamente la soglia della sala d'incisione per rifinire i dettagli di un intero full-length, la cui pubblicazione è ufficialmente calendarizzata per la prossima stagione autunnale.
A cura di Red Scorpion

