L'attrice aveva 75 anni
La ragazza dalla pelle di luna ha lasciato il suo splendore
Muore Zeudi Araya (Decamerè, 10 febbraio 1951 - Roma, 24 maggio 2026), la bellissima attrice eritrea che sconvolse il cinema esotico-erotico italiano degli anni Settanta.
Miss Eritrea, di famiglia aristocratica, figlia di un politico e nipote di un ambasciatore, la ricordiamo in televisione mentre beve un Caffè Tazza Oro, occasione pubblicitaria in cui la conosce al bravo Luigi Scattini - regista poco ricordato, ma Il Foglio Letterario gli ha dedicato un libro - che la fa esordire al cinema. Il primo film di Zeudi è La ragazza dalla pelle di luna (1972), dove interpreta una ragazza caraibica che insidia la tranquillità di un matrimonio, visto il suo prorompente erotismo, ma alla fine agisce in modo tale da far ricomporre la coppia borghese. Luigi Scattini diventa il regista preferito della fascinosa eritrea che vediamo nei successivi La ragazza fuoristrada (1973) - con Lucretia Love e Luc Merenda, anche qui la bella africana è utilizzata in versione tropicale ed è una ragazza che prova nostalgia della sua terra - e Il corpo (1974), basato sulla bellezza assoluta della nostra attrice. La popolarità di Zeudi dura una decina d’anni, nel corso dei quali incide un disco a 45 giri (Oltre l’acqua del fiume / Maryam), partecipa ad alcune trasmissioni televisive, infine la vediamo al cinema con La preda (1974) diretta da Domenico Paolella, La peccatrice (1975) di Pier Luigi Pavoni e il comico Il signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventura (1976) di Sergio Corbucci, partner di un Paolo Villaggio nei panni di una sorta di Fantozzi approdato su un’isola deserta. I suoi ultimi film sono l’interessante Giallo napoletano (1979) - sempre di Corbucci -, Tesoromio (1979) di Giulio Paradisi, I paladini: storia d’armi e d’amori (1983) di Giacomo Battiato e Il giorno prima (1987) di Giuliano Montaldo. Arancia d’oro nel 1973 come miglior attrice, si ritira dalle scene nei primi anni Novanta, dopo aver sposato il produttore Franco Cristaldi con cui gestisce le aziende di famiglia (alcune tenute in Val d’Era, zona Volterra) e collabora alla fase produttiva dei film, cosa che ha continuato a fare anche dopo la morte del coniuge. Ha sposato in seconde nozze il regista Massimo Spano, dal quale ha avuto un figlio. Zeudi si è presentata ancora una volta in televisione intervistata da Daniele Luttazzi (Satyricon) e da Cristina Parodi ne La vita in diretta. Ci ha lasciato presto la nostra eterna ragazza dalla pelle di luna, appena 75 anni, da poco compiuti, dopo lunga malattia.
A cura di Gordiano Lupi
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