Flegias di Ilaria Oliviero

Romanzo dark urban fantasy

Con un impianto morale molto più robusto di quanto la sua superficie pulp possa far pensare

[…] Il gelo gli artigliò le gambe e i palmi delle mani, ustionando la pelle come fiamma viva. Rabbrividì fin nelle ossa; le zone dell’Inferno a lui familiari erano calde e asfissianti, non era affatto abituato a quel freddo così tagliente. Rimase in ginocchio, a capo chino e col corpo scosso da un violento tremore. I suoi stessi occhi di stagno gli restituirono un’espressione angosciata dall’impietoso specchio di ghiaccio. Era la fine. […]

ACQUISTA SU AMAZON #ad (ebook)
ACQUISTA SU AMAZON #ad (cartaceo)


Flegias di Ilaria Oliviero è edito da Edikit, illustrato da Rosario Barbato e revisionato da Lia Bachman.
Lo stile di Flegias è un ibrido molto riconoscibile: urban fantasy noir, horror teologico e road movie infernal. La scrittura lavora per contrasti netti: alto e basso, sacro e triviale, Lucifero e motel scrostati, Stige e distributori, dannazione e caffè da diner. Questo è probabilmente uno dei punti più interessanti del libro.
L’apertura nel Cocito è solenne, barocca. L’Inferno non è solo sfondo. Poi il testo precipita a Pale City, fra cocaina, tagrìf, pub malfamati, parcheggi, neon, motel e pornografia urbana. La frizione funziona. C’è una bella energia da fumetto nero o da graphic novel sporca, con immagini molto visive e tagli cinematografici.
La prosa è fortemente sensoriale. Freddo, caldo, bruciore, sangue, fumo, asfalto umido, pelle, ruggine, collirio, rum, caffè. Tutto passa dal corpo. È una scelta coerente, perché il romanzo parla proprio di un’anima dannata costretta dentro la carne.
Il primo punto forte è l’identità atmosferica. Il libro sa esattamente quale mondo vuole evocare: una metropoli tarda anni Ottanta, degradata e notturna, contaminata da un aldilà dantesco che non resta sullo sfondo.
Il secondo punto forte è la costruzione di Flegias/Winston. È un protagonista moralmente repellente, ma non piatto. La scrittura non lo assolve troppo presto. Lo mostra mentre tortura, uccide, disprezza i vivi, poi lo costringe a vedere le conseguenze del proprio mestiere.
Il terzo pregio è l’uso del soprannaturale come sistema etico. I peccati non sono categorie astratte: sono temperatura, colore, reazione fisica, destino del corpo. Questa idea dà coerenza al potere di Flegias e rafforza la componente orrorifica del romanzo.
Ho notato una cosa che “sbaglio” anche io, una certa sovrabbondanza aggettivale e sensoriale, in alcuni punti che tende a rallentare un poco la lettura ma alla fine è una scelta stilistica.
Flegias è un romanzo dark urban fantasy con un impianto morale molto più robusto di quanto la sua superficie pulp possa far pensare. Sotto i sicari, le anime corrotte, i segugi d’ombra e le notti da motel, c’è una domanda netta: che cosa resta di una creatura colpevole quando non può più nascondersi dietro l’obbedienza?

L’AUTRICE
Ilaria Oliviero nasce a Napoli nel '96.
Si laurea in Lingue e Letterature europee; in seguito consegue un diploma di traduzione editoriale.
Appassionata di scherma storica perché: "la penna ferisce più della
spada, ma fino a un certo punto".
"Flegias" è il suo primo romanzo.


Flegias
Autore: Ilaria Oliviero
Illustrazioni: Rosario Barbato
Revisione: Lia Bachman
Editore: Edikit
Anno: 20 marzo 2026
Pagine: 163
Prezzo: 15,20 € - eBook 5,99 €
ISBN-13: 979-1281623835

ACQUISTA SU AMAZON #ad (ebook)
ACQUISTA SU AMAZON #ad (cartaceo)

A cura di Flavio Deri



Tutti i diritti riservati per immagini e testi agli aventi diritto ⓒ.