I grandi classici del genere
Con racconti di Lovecraft, Hodgson, Bierce, Kipling, Saki, Crowe e tanti altri
In attesa del debutto nelle sale, a fine 2026, di Werwulf - il nuovo horror gotico firmata da Robert Eggers che reinterpreta il mito del lupo mannaro -, OBLIVIUM propone un volume in perfetta sintonia con le atmosfere della pellicola, capace di esplorare le stesse suggestioni oscure e misteriose che vedremo al cinema.
Dal mito antico alla fiaba popolare, dal folklore al racconto gotico e weird, il tema della metamorfosi parla di confini labili e pericolosi: tra umano e bestiale, tra identità stabile e alterità mutevole e caotica, tra civiltà e natura selvaggia; racconta la paura ancestrale di perdere le proprie sembianze, e quindi la propria umanità, ma anche la segreta fascinazione per l’abbandono delle costrizioni razionali, sociali e morali. Dedicata agli appassionati di horror classico, letteratura gotica e weird, l’antologia Trasformazioni. Licantropie e altre terribili metamorfosi esplora uno dei temi più potenti e universali dell’immaginario umano. Il volume raccoglie 25 racconti distribuiti in quattro sezioni che allargano progressivamente lo sguardo dal classico lupo mannaro alle metamorfosi più inquietanti e imprevedibili.
Licantropie vere o presunte riunisce i grandi classici del genere: dal Lupo mannaro di Orest Somov, ispirato al folklore ucraino, a Frederick Marryat col Lupo bianco dei Monti Hartz e la prima memorabile licantropia femminile; si prosegue con Sutherland Menzies, Catherine Crowe, Rudyard Kipling e altri, fino a H. Warner Munn e Arlton Eadie. La sezione esplora varianti europee ed extraeuropee, mostrando la vitalità del mito in contesti culturali anche molto diversi.
Altre metamorfosi allarga il campo a trasformazioni non lupesche, spesso ancora più disturbanti: l’uomo-tigre di Hugh Clifford, la fanciulla-gatto di Marcel Prévost, la donna-pantera di Ambrose Bierce, l’orrore fungino di W.H. Hodgson, l’ironia di Saki e la maledizione serpentiforme di Lovecraft e Bishop.
Fiabe e dintorni raccoglie testi dal forte valore simbolico e morale: dal Bisclavret alla Meravigliosa storia della bella Melusina di Ludwig Tieck, fino alle fiabe tradizionali africane e ai racconti di Christina Rossetti e Mary Mapes Dodge.
Ultime trasformazioni chiude il volume con due capolavori russi: La famiglia del Vurdalak di Aleksej Konstantinovič Tolstoj e Lazzaro di Leonid Andreev, dove la resurrezione diventa la più radicale delle metamorfosi.
ELENCO RACCONTI
Licantropie vere o presunte
Il lupo mannaro - Orest Somov
Il lupo bianco dei Monti Hartz - Frederick Marryat
Hugues, il Lupo Mannaro - Sutherland Menzies
La storia di un Lupo Mannaro - Catherine Crowe
Il segno della bestia - Rudyard Kipling
Il lupo bianco di Kostopchin - Sir Gilbert Campbell
I lupi mannari - Honoré Beaugrand
La lupa - Hector Hugh Munro (Saki)
Il licantropo - Virgínia de Castro e Almeida
Il lupo mannaro di Ponkert - H. Warner Munn
La Fanciulla-Lupo di Josselin - Arlton Eadie
Altre metamorfosi
La tigre mannara - Hugh Clifford
La fanciulla con il gatto d’oro - Marcel Prévost
Gli occhi della pantera - Ambrose Bierce
La voce nella notte - William Hope Hodgson
Laura - Hector Hugh Munro (Saki)
La maledizione di Yig - Z. Bishop e H.P. Lovecraft
Fiabe e dintorni
Bisclavret - Constance Cary Harrison
La meravigliosa storia della bella Melusina - L. Tieck
Due fiabe: Hero e Nick - Christina Rossetti
Il bambino corvo - Mary Mapes Dodge
Leopardo dalla splendida pelle - R.H. Nassau
Ultime trasformazioni
La Famiglia del Vurdalak - Aleksej K. Tolstoj
Lazzaro - Leonid Andreev
Dalla pluriennale esperienza nella pubblicazione di classici di Caravaggio Editore (sotto la direzione editoriale di Enrico De Luca), nasce Oblivium Edizioni: un nuovo marchio dedicato al gotico e al weird. Caravaggio Editore si è affermata negli ultimi anni come una realtà apprezzata per la serietà delle sue edizioni: testi integrali, rispettosi degli originali, annotati e arricchiti da apparati iconografici d’epoca. È proprio da questa attenzione per la qualità che nasce il marchio Oblivium, che si propone come un vero e proprio “riscattatore dall’oblio” di testi classici dimenticati, mai tradotti in italiano o ingiustamente trascurati. Il nome stesso del marchio - che evoca ciò che è stato dimenticato - riassume la sua missione: riportare alla luce opere che meritano di essere lette ancora. All’interno delle due collane principali - Redivivi e Voci dall’ignoto - verranno pubblicati romanzi inediti, raccolte d’autore e antologie tematiche di racconti. Ogni volume sarà caratterizzato da un’alta qualità editoriale: come per Caravaggio, traduzioni accurate, testi integrali e un ricco corredo illustrativo che attinge al meglio dell’illustrazione d’Ottocento e inizio Novecento o realizzato appositamente da artisti contemporanei. Oblivium Edizioni nasce con l’ambizione di portare in libreria e fra le mani di chi legge testi potenti e fuori dal tempo: libri che restituiscono il gusto autentico della letteratura orrorifica classica, senza semplificazioni o adattamenti.
Le storie su mostri e licantropi non smetteranno mai di terrorizzare i lettori, di risvegliare in loro gli istinti atavici che, in un lontano passato, ci salvavano la vita quando eravamo prede e la notte ancora spaventosa (Fiore Manni e Michele Monteleone, scrittori e sceneggiatori).
SCHEDA TECNICA
Trasformazioni
(Licantropie e altre terribili metamorfosi)
Autore: AA.VV.
Curatori: Michela Pollutri, Andrea Gide
Editore: Oblivium Edizioni
Collana: Voci dall’ignoto
Pagine: 510
Dimensioni: 16 x 4.5 x 22 cm
Anno: 4 settembre 2026
Prezzo: 24,90 €
ISBN-13: 979-1282577014
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