Nightmare School di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli

Inserito in un solido impianto teatrale

Horror grottesco che incontra la black-comedy britannica

Nightmare School (Italia 2025)
Il mistero del professor Marabecca
Regia: Ludovica Gibelli, Marco Di Gerlando.  Fotografia: Marco Di Gerlando. Soggetto e Sceneggiatura: Ludovica Gibelli, Marco Di Gerlando.  Scenografia: Ludovica Gibelli. Audio in Presa Diretta: Leonardo Mezzano, Mattia Servettini, Federico Sciutto, Stefano Di Via, Gabriele Pallanca. Microfonisti: Mattia Servettini, Sofia De Pandis, Stefano Di Via.  Genere: Horror Grottesco.  Montaggio Audio e Video: Marco Di Gerlando. Musiche: Artlist.io (gratuite). Produzione: Zuccherarte Genere: Horror Grottesco.  Produzione: Zuccherarte - Scuola di Teatro e Cinema. Patrocinio: Genova Film Commission. Partner: Cineguida. Paese: Italia, 2025. Interpreti: Paolo La Chiesa (Gibbo), Alessia Agresta (Isa), Christian Dos Reis Tavares Monteiro (Michele), Mauro Pirovano, Fiammetta Bellone, Massimo Mesciulam, Camillo Gibelli.


Che bravi questi ragazzi della scuola di teatro e cinema Zuccherarte! Nightmare School - Il mistero del professor Marabecca nasce dalla passione e dal lavoro di un gruppo di giovani tra i 14 e i 20 anni, che collaborano alla realizzazione e recitano sul set i diversi ruoli. Il film è ambientato nelle stanze del Liceo Piero Gobetti di Genova, con la finzione che sia l’esclusiva scuola privata Kaiser, dove le atmosfere suggestive sono scandite da una colonna sonora inquietante e dalla ripetitività con la quale viene inquadrata la facciata del liceo (ricorda Suspiria). La storia è un horror grottesco che incontra la black-comedy britannica, a tratti thriller misterioso intriso di suspense, sempre avvincente e inquietante. Tutto questo realizzato con un budget di cinquemila euro, grazie al supporto di CineGuida che valorizza le produzioni artistiche locali e alla Film Commission Ligure, coordinato da Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli, fondatori della scuola Zuccherate, che firmano sceneggiatura, fotografia, montaggio e regia. Tutte le risorse sono giovani, in gran parte volontari, sia per il settore artistico sia per il supporto tecnico. Nightmare School - Il mistero del professor Marabecca è previsto in uscita nelle sale genovesi il 25 settembre.

I registi sul set.

A nostro parere siamo in presenza più di una serie televisiva che di un classico film da sala, vista la struttura in due capitoli e il finale aperto che darebbe la possibilità di ampliare il progetto. Il pubblico ideale è giovane - dagli 11 anni in poi -, ma si tratta di un prodotto godibile anche per adulti appassionati di horror e thriller fantastico. La trama in poche battute. Una ragazza dell’istituto scompare misteriosamente insieme al suo ragazzo, lasciando indizi frammentari e una serie di eventi inspiegabili che mettono in allarme gli studenti. Un gruppo di compagni decide di indagare, affrontando paure, sospetti e situazioni sempre più surreali in un percorso che li porterà a scoprire che dietro ogni leggenda può nascondersi una verità inattesa. Il film è impostato con un tono grottesco, sempre sopra le righe, quasi come fosse un cartone animato, vicino all’immaginario di Piccoli Brividi e Scooby-Doo, citando capolavori del fumetto horror e pellicole nordamericane del passato. I personaggi sono caricaturali, i tratti psicologici volutamente esagerati, basti vedere il giovane liceale che racconta barzellette anche nei momenti più drammatici (Chi lo becca Marabecca?) o il nonno regista che porta occhialoni neri e si esprime come Dylan Dog (Giuda ballerino!). Straordinaria la figura di un allucinato bidello che parla in siciliano stretto e dialoga con la madre morta mentre fa le pulizie per le stanze di un liceo spettrale. Il professor Marabecca è un personaggio grottesco e sadico, uscito dai ricordi giovanili di insegnanti che scandiscono nomi di ragazzini impauriti da interrogare, ma la sua trasformazione demonica è ancor più orripilante.

Backstage.

Non so quanto sia consapevole la citazione di autori come Ruggero Deodato, Umberto Lenzi e Bruno Mattei nelle parti che illustrano - in maniera molto soft - rituali cannibali. Al cimitero di Staglieno fa capolino anche Romero con le atmosfere zombi, mentre i pezzi di cadavere lanciati nel pozzo ricordano analoghe atmosfere di molti horror nordamericani. Nightmare School non è certo un film realistico, ma è dotato di uno stile ben preciso, girato tra soggettive inquietanti e primi piani drammatici, scandito da dialoghi grotteschi, inserito in un solido impianto teatrale. Pochi gli esterni che riprendono Genova in panoramica, il cimitero di Staglieno, la Biblioteca di Cervetto e la facciata del Liceo Gobetti, spesso usando il grandangolo. Se proprio vogliamo trovare dei difetti sono da ricercare in fase di montaggio, perché un drastico taglio ad alcune scene troppo dilatate avrebbe giovato alla scorrevolezza della storia, di per sé sceneggiata benissimo e resa viva da dialoghi brillanti. Un esempio su tutti: la lunga parte ambientata nel cimitero di Staglieno, quando il giovane Gibbo piange sulla tomba del padre e si rimprovera di non avergli mai detto “Ti voglio bene”. Resta straordinaria l’attenzione che il film riesce a catturare nello spettatore, nonostante una durata di oltre tre ore. Attori molto bravi, sia gli esperti Pirovano, Mesciulam, Giusta, Moselli e Bellone (teatro genovese) sia i giovani protagonisti La Chiesa (nel ruolo del timoroso Gibbo), Agresta (l’intraprendente Isa) e Tavares Monteiro (il riflessivo Michele). Il film mescola horror e mistero a romanzo di formazione, indaga rapporti familiari e vita scolastica, si sofferma a parlare di bullismo e mette in primo piano figure leggendarie della tradizione folklorica. Nightmare School è uno scolastico in salsa horror che a tratti cita persino il barzelletta movie e capolavori del grottesco come Frankenstein Junior e Tutti defunti tranne i morti. Assolutamente da vedere, se siete genovesi e potete apprezzarlo in sala, ancora meglio! Segnatevi il 25 settembre come data di uscita...

A cura di Gordiano Lupi



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