Testimonianza preziosa e autentica
Un viaggio affascinante e privo di retorica lungo i sentieri dell'esoterismo rurale
Immergersi nelle pagine del saggio di Sergio Bissoli significa intraprendere un viaggio affascinante e privo di retorica lungo i sentieri dell'esoterismo rurale e della magia popolare padana. In quest'opera, l'autore veronese non si limita a un riassunto accademico, ma offre uno spaccato etnografico vivido e viscerale, testimoniando in prima persona le pratiche magico-religiose che hanno animato le campagne del Veneto tra gli anni Cinquanta e i Settanta. Con un approccio che fonde la sensibilità antropologica a una profonda cognizione delle dinamiche esoteriche, il volume si impone come una lettura imprescindibile per tutti gli studiosi del folklore pagano, della stregoneria tradizionale italiana e delle discipline ermetiche.
Ciò che emerge fin dai primi capitoli è una visione eminentemente pragmatica e utilitaristica dell'arte magica: ben lontana dalle astrazioni teosofiche o dai dogmi ritualistici delle correnti cerimoniali d'inizio Novecento, la stregoneria di campagna si rivela una disciplina concreta, volta alla risoluzione delle necessità quotidiane della comunità agricola. Dalla divinazione alla guarigione, dall'influenza sui fenomeni atmosferici all'auspicio di fertilità e prosperità, la strega rurale agisce come figura sacerdotale e medica al tempo stesso. Centrale in questo pantheon operativo è la figura femminile. L'autore sottolinea come la donna, per sua stessa natura biopsichica, sia la custode d'elezione dei misteri naturali: interprete di sogni e di presagi drammatici, la strega rurale padroneggia arti divinatorie ancestrali come la sciamomanzia, la ceromanzia e la catoptromanzia, leggendo la forma del destino attraverso le macchie d'inchiostro, le gocce di cera che solidificano nell'acqua o i riflessi di una boccia d'acqua illuminata dalla luce fioca di una candela.
Dal punto di vista teorico ed esoterico, l'opera offre spunti di notevole interesse nel comparare il meccanismo rituale alle moderne ipotesi di psicocinesi e proiezione di intenti mentali. L'incantesimo tradizionale - declinato attraverso formule in rima che ricordano filastrocche popolari ma cantilenate con precisi ritmi e intonazioni vocaliche - si configura come uno strumento di focalizzazione dell'energia psichica. Il pensiero, concepito come vera e propria forza sottile, viene canalizzato attraverso il rito, il quale mima simbolicamente l'effetto desiderato. L'analogia e la corrispondenza simpatica dominano l'armamentario rituale: nodi e corde per legare ed estinguere influenze nefaste, piccoli recipienti d'acqua messi a bollire a simboleggiare l'utero alchemico nel quale si sviluppa un nuovo intento, simulacri di stoffa o immagini per agire a distanza, e complessi simboli grafici come la spirale evolutiva, i cerchi concentrici della ripetizione rituale, la vulva-uovo cosmico o le croci a X atte a dissolvere la negatività o la malattia.
Affascinante è anche la disamina del linguaggio simbolico applicato agli oggetti d'uso quotidiano, chiaramente diviso lungo la polarità dei principi maschile e femminile. Gli strumenti fallici, penetranti e rigidi come chiodi, coltelli, spiedi o strumenti agricoli quali l'aratro, si contrappongono ai contenitori e alle cavità accoglienti come pignatte, madie e mortai, richiamando una cosmologia dualista dove ogni gesto domestico può trasmutarsi in un atto di magia simpatica. Allo stesso modo, le pratiche comunitarie e i sabba descritti ritrovano il loro spazio sacro in templi naturali - colline, sorgenti, monoliti e venerabili alberi madri - dove la danza estatica e corale a corpo nudo stimola il risveglio della potenza energetica individuale, culminando nel cosiddetto cono di energia vitale rilasciato improvvisamente al suolo. Tali celebrazioni, ritmate dai cicli equinoziali, solstiziali e lunari, conservano l'eco di antichi culti della fertilità e ierogamie primordiali, nei quali perfino l'allevamento e la venerazione simbolica della capra svelano le radici di una sussistenza materiale legata a doppio filo al sacro.
Accanto alla dimensione rituale e psicarchica, Bissoli rende omaggio alla fondamentale dimensione botanica e fitoterapica della strega tradizionalista. Erboriste e levatrici provette, queste figure custodivano la conoscenza di piante alchemiche e officinali come la dulcamara, la morella, il papavero da oppio e l'assenzio, impiegate sapientemente per lenire i dolori fisici e trattare i mali dell'anima. In questo cosmo animista, persino la fauna domestica, come il gatto, assume il ruolo di animale guida e barometro biologico sensibile alle variazioni energetiche e atmosferiche, all'interno di una visione del mondo in cui l'intero reame naturale - dalle campagne ai fiumi, dai boschi al pianeta Venere - viene percepito come pervaso da una scintilla divina.
Con il saggio Stregoneria della campagna (corredato da oltre 30 fotografie esclusive), Sergio Bissoli firma una testimonianza preziosa e autentica. Grazie al suo bagaglio culturale poliedrico e a uno sguardo maturato sul campo nel corso di decenni di ricerca visiva ed etno-fotografica, l'autore consegna ai lettori e agli appassionati di scienze occulte un testo denso, suggestivo e profondamente radicato nell'identità esoterica del nostro territorio. Una lettura caldamente consigliata per chiunque desideri riscoprire la magia viva, autentica e profana che un tempo soffiava tra la nebbia e i campi della nostra terra.
L’AUTORE
Nato a Verona, ma vissuto quasi sempre nei paesi della pianura veronese. Autodidatta. A 10 anni voleva fare il regista. Frequentava le cabine dei cinema, comprava vecchi proiettori. A 11 anni seppe che sarebbe diventato scrittore. Nel corso degli anni ha esplorato la letteratura inglese, francese, polacca, rumena, ungherese, scandinava. Ha letto quasi tutti i filosofi occidentali, orientali e gli esoteristi. Si è interessato di psicanalisi, botanica, astronomia. Negli anni ’60 ha incominciato a fotografare saltuariamente. Negli anni ’80 ha fotografato sistematicamente edifici, ambienti, paesaggi, personaggi. Nel 2006 ha incominciato a filmare realizzando oltre mille video visibili su YouTube.
Stregoneria della campagna
Autore: Sergio Bissoli
Editore: Lulu.com
Anno: 1 aprile 2026
Pagine: 134
Dimensioni: 14.81 x 0.74 x 21.01 cm
Prezzo: 16,79 €
ISBN-13: 978-1291743326
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A cura di Valerio Santori
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