When the Lions Leave Their Den degli Amaseffer

Un'opera monumentale

Che si configura come un vero e proprio capolavoro

AMASEFFER - When the Lions Leave Their Den (Exodus Part II)
Full-length, Independent, 2026


Dopo un’assenza di quasi vent’anni, gli israeliani Amaseffer fanno il loro atteso ritorno sulla scena con When the Lions Leave Their Den, un’opera monumentale che si configura come un vero e proprio capolavoro di epica sonora e narrazione cinematografica. La loro rinascita artistica si rivela in tutto il suo splendore, confermando la band come uno dei pilastri imprescindibili del progressive cinematic metal, capace di coniugare raffinatezza orchestrale, influenze etniche e un approccio narrativo di stampo epico e spirituale.

Il nuovo capitolo della loro trilogia dell’Exodus si presenta come un affresco sonoro che parte dal racconto biblico, dall’uscita degli schiavi d’Egitto fino alla consegna delle Tavole al Monte Sinai. La produzione, curata con scrupolo da Erez Yohanan, si distingue per la capacità di tessere trame orchestrali imponenti, arricchite da folk autentico e da un sound design di stampo cinematografico, che trasporta l’ascoltatore in un viaggio multisensoriale capace di evocare immagini potenti e coinvolgenti.

Il brano di apertura, e primo singolo, When the Lions Leave Their Den, si configura come un vero e proprio inno epico, una suite di oltre nove minuti che racchiude in sé tutte le caratteristiche distintive del sound Amaseffer: passaggi orchestrali maestosi, riffs potenti e influenze etniche, il tutto immerso in un’atmosfera che oscilla tra oscurità e luce, tra dolore e speranza. La narrazione musicale si svolge come un grande affresco, narrando la lotta degli Ebrei per la libertà con una profondità che trascende il semplice ascolto, diventando un’esperienza immersiva.

Ma ciò che rende questa opera ancora più affascinante è l’introduzione di due nuovi vocalist, Lukky Sparxx e Jessica Mercy, che portano una ventata di freschezza e versatilità, contribuendo ad arricchire la gamma espressiva di un album già di per sé mastodontico. La loro presenza, insieme alla cura maniacale dei dettagli compositivi, rende When the Lions Leave Their Den un vero e proprio viaggio spirituale e musicale, capace di soddisfare i palati più esigenti del prog internazionale.

Le composizioni si dipanano attraverso un equilibrio perfetto tra momenti di grande impatto, come Pathway To The Promised Land, e introspezioni più riflessive, come Miriam e Wooden Staff Part II. Ogni traccia si configura come un capitolo di un poema epico, scritto con maestria e passione, in cui ogni nota, ogni arrangiamento contribuisce a costruire un universo sonoro di ineguagliabile suggestione.

In definitiva, When the Lions Leave Their Den si consacra come un punto di svolta e di riflessione nel percorso artistico di Amaseffer. Un’opera che si inserisce con forza nel panorama prog contemporaneo, elevando la musica a livello di arte totale, capace di unire spiritualità, cultura e innovazione sonora in un abbraccio senza tempo. Un ritorno che non solo sorprende, ma che consacra definitivamente il gruppo come uno dei fari più luminosi della scena musicale globale.

Tracklist:
  1. When the Lions Leave Their Den
  2. A Flame Unbidden
  3. Stardust Harvesters
  4. Cloud of Smoke
  5. Lady of Slaughter
  6. Pathway to the Promised Land
  7. Miriam
  8. Valley of the Standing Sun and Moon
  9. Wooden Staff Part II
  10. Foothills of Mount Sinai

Line-up:
  • Erez Yohanan Drums, Percussion, Bass, Narration

A cura di Knife




Tutti i diritti riservati per immagini e testi agli aventi diritto ⓒ.