Horror derivativo
Sceneggiato con diversi colpi di scena
Night Swim (Usa, Regno Unito, Australia 2024)
Regia: Bryce McGuire. Soggetto: tratto dal cortometraggio omonimo di Bryce McGuire e Rod Blackurst. Sceneggiatura: Bryce McGuire. Fotografia: Charlie Sarroff. Montaggio: Jeff McEvoy. Musiche: Mark Korven. Scenografia: Hillary Gurtler. Costumi: Christie Wittenborn. Produttori: Jason Blum, James Moran, Scott Putman, Jennifer Scudder Trent, James Wan. Produttori Esecutivi: Michael Clear, Judson Scott, Ryan Turek. Case di Produzione: Atomic Monster, Universal Pictures, Blumhouse Productions, Government of New South Wales Australia, Witchcraft Motion Picture Company. Distribuzione (Italia): Universal Pictures. Lingua Originale: Inglese. Paesi di Produzione: Stati Uniti d’America, Regno Unito, Australia. Anno: 2024. Durata: 98’. Genere: Horror. Interpreti: Kerry Condon (Eve Waller), Wyatt Russell (Ray Waller), Amélie Hoeferle (Izzy Waller), Gavin Warren (Elliot Waller), Jodi Long (Lucy Summers), Nancy Lenehan (Kay), Eddie Martinez (Coach E), Elijah J. Roberts (Ronin), Rahnuma Panthaky (dott.ssa Sridhar), Ellie Araiza (Angel), Ayazhan Dalabayeva (Rebecca), Aivan Alexander Uttapa (Ty).
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Horror acquatico è la definizione più divertente che ho letto in rete su questo film scritto e diretto dal poco noto (in Italia) Bryce McGuire (Fort Lauderdale, 1987), tratto da un suo precedente cortometraggio girato nel 2014 insieme al collega (altrettanto misconosciuto) Rod Blackhurst. La storia in rapida sintesi e senza svelare il finale. Il film comincia con un antefatto del 1993, ci troviamo in Florida, nel guardino di una villa lussuosa, vediamo la sequenza di una bambina adescata e afferrata da una forza malvagia, che la trascina sul fondo di una piscina. La storia torna in tempi moderni dove comincia la vera saga horror. Il protagonista è Ray Waller (Russell), ex giocatore di baseball sofferente di sclerosi multipla, che decide di andare a vivere con moglie e figli in una casa dotata di una grande piscina dove poter fare riabilitazione acquatica. Non tutto è oro quel che luccica. I membri della famiglia avranno modo di sperimentare la natura malvagia di una forza misteriosa che si nasconde nelle acque della piscina.
Night Swim letteralmente significa Nuotata Notturna, infatti è proprio durante tale attività che si verificano gli strani eventi e le aggressioni da parte dello spirito maligno che vive sul fondo della piscina, in realtà un’acqua termale proveniente dal sottosuolo.
Siamo in presenza di un chiaro horror derivativo, per non dire d’imitazione, perché storie come Venerdì 13 tornano subito alla memoria, così come non si dimenticano i racconti basati su oscure presenza che sbucano dalle acque dei laghi e da corsi d’acqua. A un certo punto Ray sembra imitare il protagonista di Shining (anche nel tono di voce) mentre dà la caccia al figlio che vorrebbe sacrificare alla presenza maligna per avere in cambio la guarigione. Se di originale c’è davvero poco in questo Night Swim - forse solo il luogo “piscina maledetta”, credo mai utilizzato - non resta che apprezzare la suspense, ben costruita dal regista, sia con effetti speciali che con un buon uso della tensione narrativa. Visto che stiamo vedendo un horror fa piacere che - di tanto in tanto - la macchina da presa si muova così bene da farci sussultare dal posto in cui siamo comodamente seduti. Tutto questo significa che il regista sta facendo il suo dovere. Per questo non mi sento di crocifiggere Night Swim, come ha fatto la maggioranza della critica. In fondo è un film montato rapidamente in 98’ (McEvoy), fotografato in maniera cupa, a base di foschi notturni (Sarroff), sceneggiato con diversi colpi di scena (McGuire) e musicato con un’efficace colonna sonora tra il rock e il country (Korven). Il regista, alla sua seconda prova nel lungometraggio dopo il meno noto Unfolled (2023), sa fare il suo mestiere, maneggia bene gli strumenti del thriller orrorifico e sa spaventare lo spettatore. Il suo ultimo lavoro - non ancora programmato in Italia - è la produzione di Dolly (2025), uno slasher indipendente. Night Swim ha incassato circa 58 milioni di dollari nel mondo. Niente male visto il valore assoluto e le contenute spese di produzione. In Italia si è visto poco al cinema, adesso è reperibile su Mediaset Infinity, dopo un rapido passaggio in Prima TV su Mediaset Italia 2.


