Coraggioso e ben riuscito
Un romanzo compatto nella propria identità
[…] Questa è una comunità di persone appassionate che diventa più numerosa di anno in anno. Ormai siamo una realtà riconosciuta all’interno del Dark Web. E sapete perché? Coinvolgiamo attivamente il pubblico. Chi ci segue vota, interagisce, elargisce donazioni e compra souvenir. Ma non voglio svelarvi altro, avrete modo di scoprirlo da soli.»
«È puro sadismo» gemette Vanessa. «Non avete un cuore?»
«Dipende da quanto offrono.» […]
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Red Rooms di Samuele Fabbrizzi è un romanzo splatterpunk consapevole della propria natura estrema, costruito attorno a una premessa semplice ma efficace: trasformare l’ossessione contemporanea per visibilità, successo e consenso digitale in un meccanismo letterale di tortura e spettacolo. Fin dalle prime pagine il testo dichiara apertamente il proprio territorio, mescolando violenza grafica, sessualità disturbante, black humour e satira sociale… e c@zz0, lo fa bene.
La struttura funziona soprattutto quando la competizione smette di essere soltanto una cornice gore e diventa deformazione grottesca dei reality show, della creator economy e dell’idea stessa di pubblico. La Red Lights Entertainment, i Cavalieri dell’Apocalisse e i carnefici “salvatori” mascherati costruiscono un immaginario riconoscibile, da franchise horror, nel quale ogni assassino possiede una propria grammatica scenica.
Il punto di forza maggiore risiede nella voce. Fabbrizzi scrive senza cercare attenuanti, adottando un linguaggio aggressivo, pop, osceno e continuamente attraversato da riferimenti cinematografici e cultura internet. (Scream Imperat)
Il registro rimane coerente fino alla conclusione che per ovvi motivi non spoilerò.
Proprio sul finale il romanzo trova la propria componente più interessante: il bersaglio non è soltanto chi guarda la violenza, ma anche chi accetta di trasformare se stesso in merce pur di non essere invisibile. L’epilogo chiude infatti il percorso in maniera circolare, riportando alla domanda iniziale, «Ne è valsa la pena?», senza offrire una risposta moralmente consolatoria.
Sul piano editoriale questa è la prima opera di autopubblicazione dell’autore, un risultato, a mio avviso, decisamente coraggioso e ben riuscito.
L’unico appunto che posso fare: alcuni personaggi secondari funzionano più come archetipi satirici che come individui pienamente sviluppati, scelta coerente con il genere, ma che in un paio di punti rende prevedibili reazioni e dinamiche. Anche se alla fine, non toglie nulla al lettore.
Nel complesso, Red Rooms è un romanzo compatto nella propria identità, volutamente eccessivo e difficilmente equivocabile MA senza la pretese di essere un qualcosa di rivoluzionario, nella sua umiltà ha tutte le carte per entrare a gamba tesa nelle librerie degli adoratori del genere.
Per l’uso della violenza estrema come veicolo di critica sociale, Red Rooms può essere accostato allo splatterpunk di Wrath James White, pur conservando una componente di black humour più marcata. Per l’insistenza sul grottesco, sull’eccesso corporeo e sulla provocazione, affiora inoltre una parentela con l’hardcore horror di Edward Lee, considerato uno dei riferimenti storici del versante più estremo del genere.
Non cerca rispettabilità letteraria attraverso il contenimento, bensì utilizza l’eccesso quale linguaggio. Quando violenza e critica sociale procedono insieme, dando molteplici fonti di respiro al lettore, e il libro raggiunge i suoi risultati migliori dimostrando che dietro il «delirio splatterpunk» dichiarato in copertina esiste una precisa riflessione sulla spettacolarizzazione dell’essere umano nell’ecosistema digitale.
L’AUTORE
Samuele Fabbrizzi nasce a Pontedera. Fin da piccolo dimostra uno spiccato interesse per il cinema, i manga e la scrittura creativa. Fra i suoi libri più importanti ci sono Il Braccio Mutante della Legge, Grosso Guaio a Dorba Rocchese, Big Bad Bunny, Old Boys - Le belve di Red Lick, Il buio non ha lacrime, Reservoir Cocks, Generazione Z, Madre Grigia, Portami a casa e RED ROOMS - Delirio Splatterpunk.
Le sue opere sono caratterizzate da violenza estrema, gore, black humor e ritmi Pulp, e appartengono, per lo più, ai generi Slasher e Splatterpunk.
Red Rooms
(Delirio Splatterpunk)
Autore: Samuele Fabbrizzi
Editore: Independently published
Anno: 20 dicembre 2025
Pagine: 191
Dimensioni: 15.24 x 1.22 x 22.86 cm
ISBN-13: 979-8279163083
Prezzo: 15,00 € - eBook: 2,99 €
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A cura di Flavio Deri
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