Al cinema in Italia dal 12 novembre
Il re dei mostri torna nella sua forma più spettacolare e distruttiva
Il sequel dell'acclamato Minus One firmato Takashi Yamazaki promette macerie, lacrime e un ruggito da far tremare le poltrone: tra pochi giorni il colosso radioattivo sbarca sul grande schermo, anche in formato IMAX.
Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Giovedì 12 novembre, ovvero tra appena otto giorni, il gigantesco sauro nato dalle ceneri del nucleare tornerà a calpestare le città e le coscienze degli spettatori italiani con Godzilla Minus Zero, nuovo capitolo di una saga che da oltre settant'anni non smette di scuotere l'immaginario collettivo. A portarlo nelle nostre sale sarà Plaion Pictures, che ha stretto un accordo strategico con TOHO Global, la storica casa nipponica che di questa creatura è madre e custode fin dalle origini.
Chi ha già varcato la soglia di una sala per il film precedente sa bene che l'attesa non è affatto casuale. Godzilla Minus One ha conquistato pubblico e critica in ogni angolo del globo e ha regalato al cinema giapponese un traguardo storico: la statuetta dell'Oscar per i migliori effetti visivi. Dietro quell'impresa c'è lo stesso uomo che oggi riprende il timone, Takashi Yamazaki, regista e sceneggiatore, artefice in prima persona anche della parte visiva e già autore di The Eternal Zero, considerato una delle voci più autorevoli del cinema nipponico contemporaneo. Con questo seguito la sua ambizione è dichiaratamente più alta: un colossal capace di tenere insieme i fanatici della prima ora e il pubblico generalista, consacrando questa versione del mostro come una delle più amate degli ultimi anni.
La vicenda ci riporta nel 1949, due anni dopo gli eventi del capitolo precedente. La guerra è finita, ma il Giappone è ancora un Paese in ginocchio, impegnato a rimettere in piedi case, lavoro e dignità mentre cerca di superare il trauma lasciato dal passaggio della belva. Proprio quando la normalità sembra a portata di mano, il gigante riemerge dalle acque, più feroce e inarrestabile che mai, e scatena una devastazione che il Paese non aveva mai visto. Al centro della tempesta ritroviamo l'ex pilota Kōichi e Noriko, ai quali si affianca la piccola Akiko: una famiglia nata dalle macerie che si ritrova a difendere con le unghie e con i denti la fragile serenità appena conquistata. Il secondo trailer, diffuso in contemporanea mondiale, ha già mostrato una manciata di immagini da brivido: esplosioni, detriti che piovono dal cielo, una donna intrappolata in un'abitazione sospesa nel vuoto e il letale raggio atomico che squarcia l'orizzonte, mentre i protagonisti corrono per salvarsi da una forza che sembra non poter essere fermata. E i più attenti hanno colto un indizio inquietante: secondo le anticipazioni, all'orizzonte potrebbe addensarsi una minaccia persino più grande.
A dare volto ai personaggi tornano Ryunosuke Kamiki e Minami Hamabe, volti ormai simbolo di questa nuova stagione del mito. Con loro rientra buona parte della squadra che aveva accompagnato il primo film, tra cui Hidetaka Yoshioka, Yuki Yamada, Kuranosuke Sasaki, Sakura Ando e Miou Tanaka, mentre tra le new entry figura Min Tanaka, chiamato a interpretare un biologo segnato nell'animo dagli orrori del conflitto. Un cast corale che promette di bilanciare lo spettacolo pirotecnico con la dimensione umana, vero marchio di fabbrica del regista.
Sul fronte tecnico, i numeri parlano da soli. Questo è il primo titolo della storia del cinema giapponese, nonché il primo episodio della saga realizzato in patria, a essere pensato fin dall'inizio per il grande formato IMAX: le riprese sono state effettuate con telecamere digitali ad alta definizione certificate dal marchio e l'intero lavoro è stato calibrato, nell'immagine come nel sonoro, per sfruttare al massimo quelle sale. Il risultato promette una presenza scenica ancora più ingombrante e spaventosa, di quelle che si sentono nello stomaco prima ancora di vederle. Il budget è decisamente più generoso rispetto al passato e, per la prima volta nella lunga carriera del mostro, l'uscita avverrà in contemporanea in quasi tutto il mondo: un vero evento planetario, di cui l'Italia fa parte fin dal primo giorno.
Chi vuole assicurarsi il posto migliore avrà a disposizione la proiezione in tutte le sale e nelle strutture IMAX, sia nella versione doppiata in italiano sia in lingua originale con sottotitoli. Per i più impazienti c'è già stato un assaggio: l'anteprima nazionale ha infatti avuto luogo il 31 ottobre a Lucca Comics & Games, la cornice ideale per i fan più accaniti. Anche i manifesti italiani lasciano pochi dubbi sul tono dell'operazione: l'immensa sagoma del colosso, con le fauci spalancate verso un cielo plumbeo, domina un paesaggio che si sbriciola tra nubi scure, rovine e frammenti sospesi nell'aria, preludio di un'apocalisse ormai alle porte.
Il fascino di questo personaggio, del resto, non si esaurisce nello spettacolo. Nato nel 1954 come grido di allarme contro l'orrore atomico che aveva segnato il Giappone del dopoguerra, il gigante ha attraversato epoche, mode e generazioni, accumulando oltre trenta pellicole prodotte da TOHO e un primato di longevità che nessun'altra saga cinematografica può vantare. Ogni volta che ritorna, porta con sé la memoria delle ferite di un popolo e la sua capacità di rialzarsi, e proprio per questo continua a parlare anche a chi non ha mai visto un suo film. Dopo i festeggiamenti per i settant'anni di vita, il celebre kaijū si prepara ora a lasciare un'impronta ancora più profonda.
Se amate le storie di mostri, le emozioni forti e il cinema che vale la pena vivere sul grande schermo, segnatevi sul calendario il 12 novembre. Perché quando il ruggito di Godzilla riempirà la sala, non ci sarà nessuna via di fuga: l'unico modo per sopravvivere sarà restare seduti e farsi travolgere.
Scarica lo SpecialKit del film (per soli soci GHoST): DOWNLOAD >>
Tutti i diritti riservati per immagini e testi agli aventi diritto ⓒ.


