Puro metallo estremo di alto lignaggio
Tecnica messa al servizio di brani che non dimostrano pietà alcuna
NODE "Canto VII"
Full-length, Nadir Music (2024)
Full-length, Nadir Music (2024)
Settimo album per gli storici thrash/death metallers italiani Node, che per questa occasione ci traghettano tra Inferni danteschi e cambiano parzialmente pelle, diventando una macchina da guerra death metal, seppure non stiamo parlando di death metal brutale, ma di death metal melodico. Ma non troverete all'interno di questo album alcun compromesso, perché la band non guarda solo alla scena svedese, molto influente per il melodic death metal, ma si va oltre, fino a toccare territori alla Carcass o alcune cose che potrebbero persino rimembrare band tipo i Fear Factory e certo industrial/groove metal.
Questo perché la band ha saputo irrobustire il proprio sound in maniera credibile, alternando blast beat spietati a groove assassini. Ma nella tracklist c'è anche spazio per un po' di sperimentazione, un pizzico di atmosfera data da synth piazzati dove serve. Tutto tra l'altro suona compatto e devastante, e la voce di Dave Arri è crudele quanto basta, riesce ad aggiungere cattiveria sulla cattiveria, eleva la parte strumentale a qualcosa di decisamente estremo.
Dopo una intro cupa e sinistra ("Pape Sátan") parte "Enter The Void", e già la band travolge con tutta la propria furia, e la stessa cosa succede con "The Sacred Theather of Nothingness" e con le canzoni successive. Puro metallo estremo di alto lignaggio, pura tecnica messa al servizio di brani che non dimostrano pietà alcuna. "The Wolves of Yalta" apre a quelle parti più atmosferiche di cui accennavo, con tastiere che vanno a segno nel sottolineare il pessimismo generale che regna in questo disco, e quando arriva la chiusura con la cover di "Territory" dei Sepultura è come se il cerchio si chiudesse, perché abbiamo il meglio del metal estremo anni Novanta coverizzati da un'altra formazione nata negli anni Novanta, che sono appunto i Node, che hanno saputo reinterpretare la lezione di questi maestri. Semplicemente imperdibile!
Tracklist:
- Pape Sátan
- Enter the Void
- The Sacred Theather of Nothingness
- The Wolves of Yalta
- IGod
- Life on Display
- Resign Yourself
- The Cage
- Moan of Pleasure
- Territory (Sepultura cover)
Line-up:
A cura di Knife
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