Quello che non ti uccide di Joe Carnahan

Per chi ama il cinema d'azione

Corredato di elementi fantastici e di molta suspense

Quello che non ti uccide (Usa 2021)
Regia: Joe Carnahan. Soggetto: Chris Borey, Eddie Borey. Sceneggiatura: Chris Borey, Eddie Borey, Joe Carnahan. Fotografia: Juan Miguel Azpiroz. Montaggio: Kevin Hale. Scenografia: Jon Billington. Costumi: Jayna Mansbridge. Effetti Speciali: Makana Sylva. Musiche: Clinton Shorter. Produttori: Joe Carnahan, Frank Grillo, Randall Emmett, George Furla. Case di Produzione: Emmett/Furla Oasi, WarParty Films. Distribuzione (Italia): Prime Video, Blue Swan, Eagle Pictures. Genere: Commedia, Azione, Fantascienza, Avventura. Durata: 104’. Paese di Produzione: Stati Uniti d’America, 2021. Interpreti: Frank Grillo (Roy Pulver), Mel Gibson (colonnello Clive Ventor), Naomi Watts (Jemma Wells), Annabelle Wallis (Alice), Ken Jeong (Jake), Will Sasso (Brett), Selina Lo (Guan Yin), Meadow Williams (Pam), Michelle Yeoh (Dai Feng), Mathilde Ollivier (Gabrielle), Rio Grillo (Joe), Sheaun McKinney (Dave).

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Boss Level è il titolo originale di un buon film di azione tal taglio fantastico, diretto con mano ferma da Joe Carnahan e interpretato da Frank GrilloMel Gibson e Naomi Watts. Roy è un reduce di guerra che, per cause ignote, è costretto a vivere ogni giorno il momento della sua morte. Il film racconta per immagini una serie di scene d’azione che portano sempre alla morte del protagonista, fino al momento in cui si dipana il mistero e le cose cominciano a scorrere secondo una logica diversa. Non possiamo aggiungere altro sulla trama che consiste nella lotta tra Roy e un oscuro criminale tecnologico, il solo ad avere il potere di interrompere quello che pare un loop infinito. Nella trama da segnalare una buona parte sentimentale e un ritrovato rapporto tra padre e figlio, tra l’altro funzionale alla scoperta del mistero. Il film è un Ricomincio da capo d’azione, come lo ha definito il suo autore, che cita a piene mani la sequenza storica di un lavoro girato nel 1993 da Harold Ramis, interpretato da Bill Murray e Andie MacDowellRicomincio da capo è un film così famoso da godere persino di un remake italiano interpretato da Antonio Albanese (È già ieri, 2004) e uno tedesco (Liebe in der Warterschleife) diretto da Denis SatinQuello che non ti uccide non è un remake, siamo nel campo del cinema d’azione che utilizza un’idea di partenza ma prende strade del tutto diverse, seguendo la tecnica del video game, nel senso che ogni volta che il protagonista si sveglia riparte da un livello di conoscenza superiore per arrivare alla vittoria. Il titolo in lavorazione della pellicola era Continue, poi modificato in Boss Level in omaggio ai video games che hanno un ruolo importante nella trama del film, visto che il figlio del protagonista è un appassionato giocatore. In Italia il film ha avuto vicissitudini negative per via della pandemia da Covid, non è uscito nelle sale ed è stato dirottato su Prime Video, adesso si trova in forma libera sui canali Mediaset. Riprese in Georgia, tra Atlanta e Decatur. La pellicola non ha neppure un momento fiacco, caratterizzata da un alternarsi di generi che vanno dal romantico alla commedia scanzonata, passando per fantastico e azione, con rimandi al cinema di kung-fu e alla fantascienza pura. Montaggio alternato, del tutto non consequenziale, come logico in un film che ripete la stessa sequenza con molte varianti, che sfrutta a dovere i mirabolanti effetti speciali e una fotografia nitida. La sceneggiatura - scritta anche dal regista sulla base di un soggetto di Chris ed Eddie Borey - è molto elaborata ma non perde un colpo, al termine della visione i fili tornano tutti, anche se il finale resta aperto. Per chi ama il cinema d’azione corredato di elementi fantastici e di molta suspense. In ogni caso un film da vedere.

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A cura di Gordiano Lupi



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